giovedì 30 settembre 2010

Spento tempo

(Fotografia di Ilaria Diana)

Ho spento il tempo

in faccia alla città

sul davanzale di Domani

al primo autunno annuvolato

all’ultimo boccale di bolle

L’ho sperso

squadrando luci velate

nelle grigie bottiglie di ieri

In questo aroma di terra

che resina seno di madre

pregando sciolti silenzi

in questa brezza marrone

che m’albera di turpe torpore

sul tuo corpo paffuto

che slaccia pensieri fogliati

nel riso che spassa l’eterno

Il tempo

ho spento il tempo.

2 commenti:

Yanez ha detto...

Nientemeno che Nigromontanus in persona! All'Eremo della Ruta parlano tutti di te! (Bei versi, a proposito.)

Atteone ha detto...

Mi sono permesso di scomodare oltre che Atteone anche il venerabile Maestro Nigromontanus: un umile, ma sentito, omaggio. Ti ringrazio per essere passato di qua, complimenti per il tuo blog, felice serata.