mi sei rimasta solo tu adesso
scrittura che non frequento
inutile straccio dell'anima
riscalda prima che svanisca
le mani di questo sporco cuore
congiungi desiderio e realizzazione
mi sei rimasta solo tu
altera sconosciuta puttana
riscalda prima che svanisca
le viscere del mio
tumultuoso umore
intarsia di speranza
Ananke che non perdona
restituisci al tempo
di innocenza tutti gli anni
mi sei rimasta solo tu
vieni a profumare
il giaciglio viola
del mio martellante pensare
la notte è insonne
ombre i sogni
di occhi e affetti trapassanti
colma almeno qualche abisso
travasa eternità
al decomporsi del corpo
al decomporsi dell'io
al decomporsi del mondo
mi sei rimasta solo tu
agognata sposa
della incantatrice incorrotta
rimestatrice di forme
solo tu
che riscaldi, che illumini, che consoli
illudimi
prima che scompaia

