mercoledì 25 marzo 2026

mi sei rimasta solo tu adesso

scrittura che non frequento

inutile straccio dell'anima

riscalda prima che svanisca

le mani di questo sporco cuore

congiungi desiderio e realizzazione

mi sei rimasta solo tu

altera sconosciuta puttana

riscalda prima che svanisca

le viscere del mio

tumultuoso umore

intarsia di speranza

Ananke che non perdona

restituisci al tempo 

di innocenza tutti gli anni

mi sei rimasta solo tu

vieni a profumare

il giaciglio viola

del mio martellante pensare

la notte è insonne

ombre i sogni 

di occhi e affetti trapassanti

colma almeno qualche abisso

travasa eternità 

al decomporsi del corpo

al decomporsi dell'io

al decomporsi del mondo

mi sei rimasta solo tu

agognata sposa 

della incantatrice incorrotta

rimestatrice di forme

solo tu

che riscaldi, che illumini, che consoli

illudimi

prima che scompaia

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