martedì 25 novembre 2008

Naufragi prospettici

(Sangue d'anima, opera di Kurtz58)

La steppa inesorabile del Silenzio
custodisce le galassie di ogni Dopo.
La radura raggelata si elettrizza
al vento di telegrafiche immortalità
e coltiva lacrime di Prima
nel presagio lontano del Domani.
Le Parole più silenziose
naufragate nel fondo fragore delle vene
fanno il giro di questa e di altre briciole di Caos.
Mentre colgo i freschi boccioli dei tuoi occhi
dalla terra di un dolore antico,
l’incrinatura della Realtà
di-schiude baratri di possibilità,
prospettive destinate
nell’abbraccio del nostro cieco navigare.
Scassati dal canto di sirene perfette,
rotti da maremoti di fragilità
beviamo saline di Verità
tra il singhiozzo di eternità imperlate
e lo sbuffo materno di illusioni spossate.

5 commenti:

TempViolet ha detto...

Le immagini sono aggrazianti.
Esprimono al meglio i miei incubi.
Bel posto...

Atteone ha detto...

...non so chi tu sia TempViolet,ma ti ringrazio delle tue parole e di essermi venuta a trovare,anche il tuo sito è davvero un bel posto e verrò a farti visita...

Anonimo ha detto...

passo a casa tua per un saluto

entrare qui per me è come visitare una sala piena di miei quadri
una sensazione piacevole


col. Kurtz

Atteone ha detto...

...colonnello Kurtz, è un piacere imperlare le mie parole con le tue oniriche, meravigliose immagini, ti ringrazio...

TemoViolet ha detto...

Grazie...