giovedì 4 dicembre 2008

È bello...

(La nuova alba, opera di Kurtz58)

È bello il tempo delle tue labbra
mentre bevo i girasoli
dei tuoi specchi bruniti
il nontempo del tuo sorriso
il raggio che gentile lo bacia
l’aura della meraviglia
i riccioli neri dei tuoi pensieri
che si arrampicano sulle mie paure.
È bello il tempo delle tue mani canute
lo smalto della vanità e quello dell’insicurezza
la carne del tuo sognare
il collo aperto ai miei baci.
È bello il seno della tua innocenza
l’ombra del tuo piacere,
è bello il tempo delle tue labbra
quando il giorno si schiude in cipria di voluttà
e gli orizzonti dell’ebbrezza
sciolgono i fiati della malinconia.
È bello il tempo della notte
in cui albeggia la poesia del tuo sguardo ferito
il viaggio del tuo restare
l’insistenza del tuo anelare.
È bello il tuo morbido risveglio
nel giaciglio delle mie parole.
È bello che non trovi fine al bello.
È bello che io possa scrivere “è bello”.
È bello...

5 commenti:

luna ha detto...

immagino una donna che si risveglia tra i girasoli e i girasoli hanno il calore di un tramonto.
una luce molto teatrale.

Atteone ha detto...

...una interpretazione singolare e, se ben l'ho intesa, molto più profonda di quello che a una prima lettura può sembrare...mi fa piacere che tu abbia fatto un salto qua a partire dalla tua assenza.. mi auguro di leggerti presto, grazie moon...

moon ha detto...

sai nell'assenza, a volte, mi sento più a mio agio che nella presenza.

Atteone ha detto...

...è quella stessa assenza in cui anch'io sguazzo con morboso, estetico, estatico piacere...grazie e ancora complimenti per il tuo libro...

moon ha detto...

ciao grazie :)
ogni tanto azzeccho qualcosa...