venerdì 1 maggio 2009

La Colpa


(Opera di Marco Caddeo, Liminalità)


Sviscero bianche volte di Senso
nel vuoto smunto di lusinghe
dove rapino comete di cervello
smembrandole in coriandoli di verità
nell'orizzonte ascoso della Colpa.
Scavato d'Amore
trapasso
a stilla di Mattino
svirgolando lettere d'argento
in preghiere dorate di Pietà.

2 commenti:

martita ha detto...

la pietà ha varie sfumature, la pietà è di chi è forte.

Atteone ha detto...

...per quanto possa suonare strano, credo che sia proprio cos: la vera pietà è di chi è veramente forte. Grazie Moon.