martedì 10 novembre 2009

alBa D'autunno

(Alda Merini in una foto di Giuliano Grittini)

Bioccoli di pentotal

fra le zolle staziate d'Elicona

autunnano di melancolia

degli andati l'inquieto core

finché germina,

in fumosi crepacci d'inchiostro,

il vagito shockato del poeta.

Così, vergine ora sei

nell'incenso svincolato del Canto

che brandì gloria a dei inviolati

nell'ordir le trame

del sacrale e arcano gioco.

Salpata per il Viaggio,

su alati navigli di Muse,

cataratta d'Amore,

dai manicomi volgari della normalità.

1 commento:

Atteone ha detto...

Dedico umilmente questa poesia alla grande Alda Merini scomparsa a Milano il primo novembre 2009.