venerdì 3 ottobre 2014

la caduta

  alla sverniciatura del bianco muri ancora di bianco
mentre migra la rondine del senso.
Vicino il vetro ruba il cielo,
e vorrei - incastrare la tristezza nel riflesso
sviolinando del sole il declino.
Nel marrone ritorno di uguale albino è il dolore.
Le parole non stramazzano dal foglio
e arriva – la caduta.  

3 commenti:

amara ha detto...

il piacere di poterti leggere qui.. e questi colori così somiglianiti.. :)

Atteone ha detto...

... già, nell'incomputabile terreno delle sensazioni il mistero della somiglianza, grazie mille per essere passata...

amara ha detto...

oh.. vedo ora che ero qui... :)
cancello la ripetizione...