sabato 12 novembre 2011
Barbagli d'asfalto
giovedì 3 novembre 2011
eterna gialla libertà
venerdì 7 ottobre 2011
Prime piogge
Il liquido autunno smacchia il cielo di luce guidando i cuori nel focolare del tedio dove rimbalza, tra ombre e scintille, l’insensato indugiare del mio corpo. Le nuvole umettano l’anima che scroscia nel silenzio. Dalla terra le madri profumano di fiori, stramazzati di marrone, nel letto di dolcezza. In una goccia sul vetro rosato difendo la lusinga del ritorno.
lunedì 26 settembre 2011
Vernato
(E così vai via, opera di Paolo Caddeo)In quel vuoto che non dico
le verdi biglie dell’età salassano l’attimo
nel gelido calice di un’ansia immota
da cui affranta rovina l’inerte verga dell’estro.
Nel ricordo di cose indescrivibili non danza più alcuna Musa
giacché ho arrestato l’ingordigia di Crono quel giorno
freddando il cuore fino all’alba
dell’impossibile che sei.
mercoledì 31 agosto 2011
Aeternitas
… in lavacri di stille disgrego
di carne irrelata radure
fidando che Oniro
di foglio rivolti l’urano
finché, all’ultimo sguardo,
di marmo saremo ogni libro.
giovedì 14 luglio 2011
33
Le nuvole incombono sul cinereo disfacimento del sorriso
i riccioli del creato si alternano in novelle decomposizioni al liquefarsi
delle idee lungo un muro che suda l’inchiostro di un tempo defunto.
Le bolle di afflizione fornicano nel rosso come biglie dannate
macerando illusioni che fermentano al canuto barbaglio d'irreale.
Parole frugano Indefinito per fuggire impossibile il reale
una giostra di rimandi è il negato del mio grido in questo cielo finito.
lunedì 2 maggio 2011
Il mio inchiostro
Scrivo solo per me nel nero di un cuore che non vuole, l’inchiostro non ha occhi, le stelle sfavillano al loro ritiro, il mio caffè è sempre meno oscuro del mio vino, ma non voglio che lo spenga. In questo vortice di sillabe sporco soltanto ciò che c’è e lascio stare le rose. Il mio dio ha un verbo tutto suo, una culla di silenzio imbianca il clamore di nonsenso. Sono solo parole.
giovedì 31 marzo 2011
giovedì 17 febbraio 2011
Sole lunare
(Foto di Paolo Caddeo)vorrei sfare il mio astratto cercare
entro occhi puliti di mano
verso cose che sanno di terra,
intra muschi che sanno di vita,
nella cosa che sferza concetto
dorando di fine ogni tempo,
ma resto,
in quel cielo che vela lo sguardo
nell’eterno ritorno di segni che sfuggono a Spazio
nel naviglio ideale di Senso
che nasconde l’angoscia del mondo
tra sbilenche righe di foglio
sul ciglio di cuori
che vestano Canto.
lunedì 17 gennaio 2011
Nigredo
… inchiostrarmi
sdrucciolare di china
nella fuga delle mie parole
avere solo cuori
in quel nero che non è
e là sarei,
non le menti,
chi siamo
dietro lo specchio …
giovedì 6 gennaio 2011
All’ora natale
Innanzi al presepe dell’ora
sgelando pupille di ieri
strascina Natale la pelle dei padri
d’etereo sbiancando le fronde
e ricordo
i balocchi, il camino di bosco
e di casa stinti pigiami
tra il muschio illusorio del gioco
e canti sacrali d’incensi
nel fuoco
che brucia castagne di sogni
anche oggi che il tempo dei vivi sfinisce
rimuoio e all'ora rinasco.
martedì 7 dicembre 2010
Inverno

(Foto di Ilaria Diana, "La città nera")
che intarsia foglia di bianco
ondulando luce di fumo
che brezza piega a mestizia
e suona di terra riflesso,
l’inverno.
giovedì 18 novembre 2010
Grazie
(Foto di Ilaria Diana)tracciando il declino di sole
perché ombra sfumasse di oggi
e fosse grazie la grazia dei versi
verso il senso che dora Ricordo
nell’eterno inchiostrarsi di sguardi
e di corpi che avvolgo di foglio
evocando dei numi gli auspici
nel mio carme di carne e parole
di gioia perenne e di sensi,
di amori, dolori e di vita.
giovedì 30 settembre 2010
Spento tempo
(Fotografia di Ilaria Diana)
Ho spento il tempo
in faccia alla città
sul davanzale di Domani
al primo autunno annuvolato
all’ultimo boccale di bolle
L’ho sperso
squadrando luci velate
nelle grigie bottiglie di ieri
In questo aroma di terra
che resina seno di madre
pregando sciolti silenzi
in questa brezza marrone
che m’albera di turpe torpore
sul tuo corpo paffuto
che slaccia pensieri fogliati
nel riso che spassa l’eterno
Il tempo
ho spento il tempo.
martedì 31 agosto 2010
Madri
Alle madri sformate d’amore
cronicario di rinunce
sul selciato truccato di domani
ove Ore sfogliano in sudore
tra crucciate notti da stiro e centrifughe di cure
ammorbidenti di carità entro muti rosari serali
al cupo averno del tempo
che inverdisce in sorriso di figlio
quando d’ambra pelle s’arruga
e neva argento la chioma un dì d’oro
mentre grembo di Terra richiama
quella Luce che scioglie tramonto
e l’iride verde s’azzurra
in quel sempre che santifica cuore,
nel mio cuore che santifica sempre.
venerdì 16 luglio 2010
Mare antico
Ho visto il sole
mielarsi di mare
in fondo all’acqua salata di Sempre
e dorate rifrazioni di te
entro il canto di cicale presaghe
fra i profumi del bosco di sabbia
sul viale dei lidi infioriti
slavato di lacrime fatali
nella discesa della tenerezza
che inviola il cuore d'abbandono,
in questa bellezza mi perdo
ninnato da una pena che non capisco.
lunedì 28 giugno 2010
Catábasis
(Foto di Ilaria Diana)Spolverizzo rugiade di pleroma
nel kenoma sbavato di oblivione
mentr'avvolgo d’alma primizie
dorato di te
alla fine di un tempo non mio
ove sdrucciola l’ombra di dio
e mi lascio nei tuoi laghi straniti
tra gli abbagli di Sempre e i dolci spacchi di Mai
intra carmi di carne esangui
invanito, spregato di poesia.
lunedì 31 maggio 2010
Rimpianto
(Disegno di Michele Zucca, Opera in Nero)Velare santo di verbi
sopra virgole che spiegano soffi
intra lemmi graffi di ombre
e pozzi punti di basta
al remeggio del tempo scarnato
su vascelli di specchi immoti
Babele d’Illusione
svena core
sulla ridda dell’incanto.
E dischiusa svela nel bianco
la china del rimpianto.
martedì 13 aprile 2010
Lamine di sole
(Foto di Ilaria Diana)M’ origino in carnali fodere di notte
e radico prigioni senza raggi
per la gloria di alberi lontani
che Altrove fogliano prigioni di viole
schiudendo attonite iridi sperse
al vagolare slavato di nubi rapaci.
Una fortezza di amabili spini,
su crinali di tizzi di cuore
al buio barbicare del domani,
dove il Sole?




